| | Alla luce dei recenti orientamenti della giurisprudenza di legittimità, il programma del corso prevede un'analisi completa delle più controverse problematiche riguardanti la responsabilità medica e della struttura sanitaria pubblica e privata, in particolare, per quanto concerne il nesso causale nella responsabilità penale (Cass., 11.05.2009, n. 10741; Cass. pen., 4 - 11 marzo 2009, n. 10819) e sui relativi criteri di indagine (Cass., 11.05.2009, n. 10741) nonché sul grado di diligenza del medico (art. 1176 c.c. e 2236 c.c.) (Cass., 11.05.2009, n. 10741); il tutto considerato l'incremento progressivo di cause, soprattutto civili, che si è registrato negli ultimi anni. Verrà analizzata la natura contrattuale della responsabilità solidale della struttura sanitaria e del medico operante al suo interno, con le rilevate eccezioni. Saranno oggetto di approfondimento, per entrambe le categorie, l’accertamento della responsabilità nei diversi settori civile e penale, con particolare riferimento ai criteri di accertamento della causalità tra condotta ed evento. Nell’ambito del contenuto del contratto di “assistenza ospedaliera” saranno analizzati i profili di responsabilità dei diversi operatori sanitari (medici-paramedici-ausiliari) e dei differenti presupposti di responsabilità del primario, dell’equipe o di ciascuno dei componenti della stessa o del reparto in base alla rispettiva ripartizione di funzioni, soffermandosi anche sulla responsabilità per disfunzioni o insufficiente organizzazione e gestione della struttura sanitaria. Verranno illustrati i criteri di determinazione del rapporto di causalità tra operato del medico o dell’equipe medica e danno, con la differenziazione tra ambito civile e penale, individuando i confini tra la colpa imputabile e l’evento naturale non ascrivibile a responsabilità del sanitario. Un’area tematica sarà riservata al consenso informato del paziente, ai criteri e modalità con cui deve essere raccolto ed alla eventuale responsabilità per l’insufficiente informazione alla luce delle sentenze delle Sezioni Unite civili della Cassazione del novembre 2008 che hanno affermato l’orientamento del danno, quale “conseguenza” e non più quale “evento” e della sentenza delle Sezioni Unite penali della Cassazione n. 2437 del 18 dicembre 2008 – depositata il 21 gennaio 2009 che hanno escluso la rilevanza penale – con riguardo sia al reato di cui all’art. 582 cod. pen., sia a quello di cui all’art. 610 cod. pen. – della condotta del medico che sottoponga il paziente ad un trattamento chirurgico diverso da quello in relazione al quale era stato prestato il consenso informato, nel caso in cui l’intervento, eseguito nel rispetto dei protocolli e delle leges artis, si sia concluso con esito fausto. Verrà anche esaminata la tematica relativa all’errore diagnostico imputabile, ai criteri distintivi tra la colpa lieve e colpa grave, ai profili di responsabilità del medico libero professionista che opera nella struttura sanitaria, del medico dipendente della struttura sanitaria pubblica e privata e del medico di base. Si tratterà anche del danno erariale per richiesta di tangenti da parte del medico (Corte Conti, Sez. Lombardia, 27.4.2009, n. 289) e la responsabilità civile e penale in caso di infezione a terzi da parte di soggetto ammalato che sappia di esserlo per il mancato uso di precauzioni (Cass. pen., 26 marzo 2009, n. 13388; Cass. pen., 17 settembre 2008, n. 44712). Oltre agli aspetti prettamente sostanziali, verranno anche analizzate le questioni processuali più rilevanti. Particolare attenzione sarà dedicata alla incidenza delle modifiche apportate dalla novella (l. n. 69/09) alle cause di responsabilità medica sotto il profilo della eventuale proposta transattiva, anche alla luce del decreto legislativo sulla mediazione, della modalità di svolgimento della CTU medico-legale, del quesito da affidare al Consulente tecnico di Ufficio, distinguendo tra paziente danneggiato ancora vivente o deceduto (con illustrazione delle varie tipologie di quesiti), alla regolamentazione delle spese processuali e ai compiti dell’avvocato nelle varie fasi del giudizio e nei rapporti con il paziente, il professionista e la struttura sanitaria. Sarà oggetto di trattazione l’onere della prova, con particolare riferimento alle insidie della prova presuntiva e della prova testimoniale che deve superare le “forche caudine” della ammissibilità dei relativi capitoli. Verrano anche trattate le questioni concernenti le cause civili pendenti ante novembre 2008 alla luce delle Sentenza di San Martino delle Sezioni Unite del novembre 2008 e i criteri risarcitori del danno da responsabilità medica anche alla luce dei principi della sentenza delle citate Sezioni Unite sul danno non patrimoniale, con particolare riguardo al danno esistenziale, morale, biologico e da “perdita di chanches” (de survivre) e al danno psichico, soprattutto con riferimento a patologie oncologiche.
Ampio spazio sarà dedicato ai quesiti. |
| | 1. La responsabilità del medico a) natura contrattuale della responsabilità medica b) obbligazioni di mezzi o di garanzia c) criteri di imputazione della responsabilità d) colpa lieve, la colpa grave e nesso causale e) onere della prova f) responsabilità nei confronti del nascituro g) responsabilità del medico di base 2. La responsabilità della struttura sanitaria a) contratto di spedalità b) responsabilità da contatto c) responsabilità ex art. 1228 c.c. d) responsabilità del primario, dell’equipe medica e) responsabilità del personale paramedico f) contrattuale del chirurgo libero-professionista che opera in clinica privata g) responsabilità per inidonea organizzazione della struttura e per omessa vigilanza h) onere della prova i) principio della vicinanza alla fonte della prova
3. Nesso di causalità a) nozione di causalità b) causalità penale e causalità civile a confronto, c) le due dimensioni della causalità civile (causalità ordinaria e causalità da perdita di chance) d) cause ignote e) onere della prova 4. consenso informato a) contenuto e forma dell’informazione b) soggetti legittimati a prestare il consenso c) diritto all’autodeterminazione del paziente d) requisiti di validità del consenso e) rilevanza del consenso del paziente f) danni risarcibili g) onere della prova h) casistica 5. Responsabilità di equipe Profili di responsabilità del primario (dirigente medico) e dell’equipe medica a)responsabilità del chirurgo per il personale ausiliario a sua disposizione b)responsabilità del medico di guardia c)successione nella posizione di garanzia del medico ad un collega nel turno in un reparto ospedaliero d)responsabilità di equipe anche per la fase preoperatoria e postoperatoria e)ruolo dell’infermiere e del personale paramedico nell’equipe medica. | | 6. L’azione risarcitoria: aspetti processuali e sostanziali a) competenza b) prescrizione con particolare riguardo ai danni da emotrasfusioni e infezioni nosocomiali c) consulenza medico legale: struttura del quesito in relazione alle diverse tipologie di responsabilità d) responsabilità solidale o alternativa 7. Danni risarcibili nella responsabilità medica a) il danno non patrimoniale dopo la sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione sul danno esistenziale b) presupposti per il riconoscimento del danno biologico morale e esistenziale c) filtri risarcitori del danno esistenziale nella responsabilità medica d) incidenza causale del fatto illecito preesistente o sopravvenuto e) danno da perdita di chance nella responsabilità medica f) danno da errata o ritardata diagnosi g) tutela dei parenti e di terzi h) danno da morte e criteri risarcitori 8. Profili processuali a) Criteri di formulazione della domanda risarcitoria b) Profili processuali civili e penali rilevanti in tema di responsabilità medica c) Domanda di interessi e rivalutazione monetaria nelle cause di responsabilità medica d) Principi processuali in tema di onere della prova 9. La CTU medico legale in ambito sanitario a) La ctu medico-legale in ambito sanitario b) Schemi di quesiti al CTU in materia di responsabilità medica |
| | La quota di partecipazione è di € 190,00 + IVA SCONTO 10% PER ISCRIZIONI E PAGAMENTO CON ALMENO 30gg. DI ANTICIPO DALLA DATA DEL SEMINARIO STUDI, AZIENDE & P.A. Sconto 20% per iscrizione di 3 o più partecipanti della stessa struttura (unico modulo di iscrizione on line, unico pagamento ed intestatario fattura). Lo sconto viene calcolato automaticamente alla compilazione del modulo on line. Cliccare su: "iscriviti al seminario", poi cambiare la "quantità" inserendo il numero dei partecipanti, quindi cliccare su "aggiorna carrello". Compilare il modulo e cliccare "conferma". La quota di partecipazione potrà essere versata con bonifico bancario, bollettino di conto corrente postale o con carta di credito, secondo le istruzioni fornite in conferma d'ordine. Le iscrizioni sono accolte in ordine cronologico sino ad esaurimento dei posti disponibili (al raggiungimento del numero massimo sarà disabilitato il modulo di iscrizione). IL COSTO DEL SEMINARIO INCLUDE - Accesso alla sala lavori
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