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Tecniche di redazione degli atti e di gestione dell’istruttoria

Il processo di responsabilità civile dopo la riforma del rito


seminario di studio 7 ore
 9.30-13.00/14.00-17.30

ROMA 6 OTTOBRE 2010

 Diritto_Processuale.jpg
   
 
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Formazione obbligatoria degli avvocati
7 CREDITI FORMATIVI

 
     
 
 

ROMA

Sede del Seminario

Centro Congressi Cavour
(nei pressi della Stazione Termini)

Via Cavour 50/A
Tel. +39 06 4871777
http://www.congressicavour.it/

 


 

 
scheda seminario
 
 PRESENTAZIONE
 

L’avvocato bravo è come la donna seducente: conduce il giudice sulle proprie soluzioni, lasciandogli credere che sia stato lui a trovarle” (Calamandrei). Ma per essere “seducente”, nel senso indicato, al professionista non basta la conoscenza del diritto sostanziale e processuale.
L’essenza della sua attività consiste infatti nel dovere convincere qualcun altro (che può essere di volta in volta il cliente, il collega di controparte, il giudice) della giustezza delle proprie posizioni, e l’arte del convincere dipende solo in parte dalla correttezza giuridica delle proprie argomentazioni: vuoi perché spesso a qualsiasi corretta argomentazione giuridica se ne può contrapporre un’altra, antitetica ed altrettanto corretta; vuoi perché l’attività assertiva, per essere convincente, deve comunque essere accompagnata dall’attività dimostrativa od apodittica (ovvero l’allegazione delle prove).
Riguardate sotto questo profilo, la tecnica dell’argomentazione e le prassi istruttorie, che formano il sangue ed i muscoli del processo (il codice di rito ne è solo l’ossatura), versano in uno stato scoraggiante.
Atti di parte e sentenze sono caratterizzati talora da uno stile burocratico ed ermetico, che non solo non riesce a convincere, ma ingenera dubbi interpretativi e, conseguentemente ulteriori liti su come dovesse qualificarsi la domanda od interpretarsi la sentenza.
Anche le prassi istruttorie, non governate da una sana logica dell’efficienza, si riducono spesso a vuoti formalismi, le quali finiscono per richiedere mesi al fine di compiere attività concentrabili in pochi giorni.
Il corso in esame si prefigge l’obiettivo di suggerire all’avvocato alcuni strumenti per attenuare tali effetti indesiderabili, in due modi:
(a) fornendo le conoscenze indispensabili per adottare corrette tecniche di argomentazione, come elaborate da giuristi, linguisti ed esperti di psicologia giudiziaria;
(b) suggerendo le prassi istruttorie più utili e più celeri per coltivare la propria domanda, ovvero resistere a quella avversa.
Il corso, pur fornendo indicazioni utili per qualsiasi tipo di processo, è mirato in particolare sulle tecniche di introduzione e gestione delle controversie in materia di responsabilità civile, in virtù della pluriennale esperienza del relatore in questo campo.
Esso sarà come un percorso ideale che, partendo dal momento in cui si decide di introdurre la lite, seguirà l’iter del processo sino alla sentenza. Si affronteranno quindi dapprima le tecniche di redazione di atti “convincenti”; si indicheranno i più frequenti errori o tranelli da evitare, così - dal lato del convenuto - le eccezioni più proficue da sollevare.
Si passerà quindi all'esame dei criteri corretti per individuare il giudice fornito di giurisdizione e competenza, ed alle tecniche di corretta articolazione delle prove, gestione della consulenza, produzione (o contestazione) dei documenti.
Particolare spazio sarà dedicato alla consulenza tecnica, ai meccanismi di controllo e confutazione dell’operato dall’ausiliario; ed alla testimonianza, ed alle tecniche di corretta escussione ovvero di confutazione del testimone falso o reticente. Il tutto non in astratto, ma con riferimento alle singole prove ed ai singoli documenti sui quali più frequenteme nte si controverte in tema di responsabilità civile (ad es., cartelle cliniche, documentazione medica, rapporti di sinistri redatti dalla polizia).
Adeguato spazio sarà dedicato altresì agli strumenti acceleratori del processo, al loro coretto uso ed alla corretta impostazione e motivazione delle relative istanze (provvedimenti d’urgenza, provvisionale, ordinanze anticipatorie, sentenza breve).
Infine, saranno prese in esame le corrette tecniche di impugnazione: ovvero come argomentare l’impugnazione con la quale si contesti l’erronea ricostruzione dei fatti da parte del giudice di merito, ovvero l’erronea valutazione delle prove. Ampio spazio sarà dedicato altresì alle nuove cause di inammissibilità del ricorso per Cassazione e, per i giudizi cui ancora si applica, alla corretta formulazione del quesito di diritto, ex art. 366 bis c.p.c..
Ovviamente, nella disamina delle questioni che precedono, primaria importanza sarà riservata all’impatto della recente riforma del processo civile.

Ampio spazio sarà dedicato ai quesiti.

 
 RELATORE
 

Marco Rossetti, magistrato, attualmente applicato all’Ufficio Massimario della Corte di Cassazione.
Per 16 anni è stato giudice del tribunale di Roma, dove ha presieduto per sette anni il comitato per la formazione dell'albo dei c.t.u.. Dal 1998 al 2001 è stato assistente di studio presso la Corte costituzionale.
E’ membro del Consiglio direttivo della Associazione Italiana di Diritto delle Assicurazioni (AIDA); è stato membro per quattro anni della Commissione Giuridica dell'ACI. E’ stato docente nella Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università Roma Tre e nella scuola forense dell’Ordine degli Avvocati di Latina. E’ stato altresì docente a contratto nella scuola di specializzazione in medicina legale dell’università di Foggia.
Oltre a collaborare con numerose riviste giuridiche attraverso articoli, note e commenti, ha pubblicato diverse opere in tema di responsabilità ed assicurazioni, tra cui “Il danno biologico nella giurisprudenza del tribunale di Roma”, (Roma, 1997); “La risoluzione per inadempimento” (Torino, 2000); “Assicurazione della responsabilità civile auto e liquidazione coatta amministrativa dell'assicuratore” (Roma, 2000); “Il c.t.u. - l'occhiale del giudice" (Milano, 2004); “l nuovi danni non patrimoniali" (Milano, 2004); “Guida pratica per il calcolo di danni, interessi e rivalutazione” (Milano, 2005); “Sinistri stradali e rito del lavoro” (Milano, 2006); "Il danno alla salute" (Padova, 2009). Cura altresì la banca dati elettronica su CD-Rom “La responsabilità civile” (IPSOA), ed il software di calcolo “DIR - Danni, interessi, rivalutazione” (IPSOA).

 
 PROGRAMMA
 
  • Il giudice della responsabilità. Il riparto della competenza e della giurisdizione
  • La conciliazione stragiudiziale
  • La proponibilità della domanda
  • L’atto introduttivo dei giudizi di responsabilità - tecniche di redazione
  • La comparsa di risposta nei giudizi di responsabilità - tecniche di redazione
 
  • Le prove: tecniche di articolazione e di assunzione
  • La nuova c.t.u. e c.t.p.
  • Gli strumenti anticipatori e cautelati
  • La sentenza ex art. 281 sexies c.p.c.
  • L’ordinanza ex art. 186 quater c.p.c.
  • Le nuove misure cautelari
  • La provvisionale in tema di r.c.a.
  • L’accertamento tecnico preventivo a fini conciliativi
 
 
 ISCRIZIONI e COSTI
 
 

La quota di partecipazione è di € 190,00 + IVA

SCONTO 10% PER ISCRIZIONI E PAGAMENTO CON ALMENO 30gg. DI ANTICIPO DALLA DATA DEL SEMINARIO

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Sconto 20% per iscrizione di 3 o più partecipanti della stessa struttura (unico modulo di iscrizione on line, unico pagamento ed intestatario fattura). Lo sconto viene calcolato automaticamente alla compilazione del modulo on line. Cliccare su: "iscriviti al seminario", poi cambiare la "quantità" inserendo il numero dei partecipanti, quindi cliccare su "aggiorna carrello". Compilare il modulo e cliccare "conferma".

La quota di partecipazione potrà essere versata con bonifico bancario, bollettino di conto corrente postale o con carta di credito, secondo le istruzioni fornite in conferma d'ordine.

Le iscrizioni sono accolte in ordine cronologico sino ad esaurimento dei posti disponibili
(al raggiungimento del numero massimo sarà disabilitato il modulo di iscrizione).
 
 
IL COSTO DEL SEMINARIO INCLUDE

  • Accesso alla sala lavori
  • Buffet di lavoro
  • Materiale didattico e dispense di studio in formato cartaceo e/o digitale
  • Abbonamento trimestrale al servizio elettronico "Altalex Massimario", con l'accesso a tutta la recentissima giurisprudenza massimata
  • Abbonamento trimestrale al mensile "Altalex Mese", con l'accesso a schede di giurisprudenza selezionata ed esplicata con normativa
  • Attestato di partecipazione al corso
 
 
 INFORMAZIONI
 
 

Segreteria Altalex
Tel.: 0572.386473
(lun-ven, h. 9:30-12:30 e 15:30-18:30)
Fax. 0572.549901
Email: formazione@altalex.com

  
 
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