| | Il seminario si propone di affrontare le tematiche di maggiore attualità ricorrenti nel contenzioso in materia di locazioni immobiliari, sia in relazione ai procedimenti per convalida di sfratto, che con riferimento alle controversie ordinarie soggette al cosiddetto rito locativo di cui all’art. 447 bis c.p.c. Sotto un profilo di diritto sostanziale, saranno affrontati i problemi afferenti all’obbligo di forma scritta per la stipula dei contratti di locazione abitativa; alle conseguenze sulla validità e sulla efficacia del contratto derivanti dalla mancata registrazione della locazione; alla contrarietà alla legge delle pattuizioni inserite nei contratti di locazione; alla disciplina applicabile alle locazioni abitative stipulate prima del 30 dicembre 1998 e rinnovatesi tacitamente nella vigenza della l. n. 431/1998; alle attuali sorti delle locazioni abitative stipulate prima del 30 dicembre 1998 con pattuizione di un canone eccedente quello equo ex l. n. 392/1978; ai criteri di valutazione della gravità dell’inadempimento della morosità del conduttore ed agli strumenti di sanatoria, come previsti per le locazioni abitative e per le locazioni commerciali; agli effetti da attribuire al pagamento tardivo dei canoni scaduti da parte del conduttore intimato di sfratto; alle tutele garantite al conduttore in caso di vizi della cosa locata; alla legittimità della pattuizioni di aumento del canone nelle locazioni per uso non abitativo; alla responsabilità del locatore quanto all’idoneità dell’immobile all’esercizio di una determinata attività, subordinata al rilascio di licenze o autorizzazioni; ai meccanismi di operatività del diniego di rinnovazione alla prima scadenza nelle locazioni abitative e commerciali; alla legittimità della sospensione del pagamento del canone da parte del conduttore in ipotesi di diminuito godimento del bene locato; alla rimborsabilità delle spese sostenute dal conduttore per le riparazioni e i miglioramenti dell’immobile locato; alla opponibilità al locatore della cessione del contratto di locazione non abitativa; alla esigibilità del diritto del conduttore alla restituzione del deposito cauzionale; alla operatività di decadenza e prescrizione in relazione alle domande di ripetizione dei canoni illegittimamente corrisposti. Sotto un profilo invece processuale, il seminario affronterà i temi concernenti le questioni rilevabili d’ufficio dal giudice in sede di convalida dello sfratto; la nullità della intimazione di sfratto che non contenga gli essenziali elementi di fatto e di diritto posti a base della domanda; la deduzione da parte del locatore del mancato pagamento di canoni scaduti in corso di causa, ulteriori rispetto a quelli posti a base dell’intimazione di sfratto; l’ammissibilità delle domande nuove proposte
a seguito del mutamento del rito ex art. 667 c.p.c., a conclusione del procedimento sommario per convalida di sfratto; l’ambito di applicazione del cd. rito locativo; la forma dell’opposizione a decreto ingiuntivo per il pagamento di canoni di locazione; l’efficacia della convalida di sfratto per morosità in un successivo giudizio intercorrente fra locatore e conduttore; gli adempimenti che suppone la notificazione dell’intimazione di sfratto a mezzo del servizio postale. Gli argomenti saranno trattati con riferimento alla quotidiana esperienza giurisprudenziale, verificando gli orientamenti della Corte di cassazione e dei tribunali e considerando anche alla luce delle prassi diffuse nello specifico settore Ampio spazio sarà dedicato ai quesiti. |
| | Dott. Antonio Scarpa
Magistrato del Tribunale di Salerno, ed in precedenza del Tribunale di Nocera Inferiore, uffici presso i quali svolge ed ha svolto ininterrottamente dal 1995 funzioni di giudice addetto a sezione incaricata della trattazione delle controvesie in materia di locazione. E’ stato più volte nominato relatore ad incontri di studio in materia di locazioni organizzati dal Consiglio Superiore della Magistratura. E’ autore o coautore di numerossissime pubblicazioni in tema di locazioni, tra cui la monografia “Le locazioni nella pratica del contratto e del processo”, edita per Giuffré nel 2005, II edizione. Collabora con riviste specialistiche del settore, quali Archivio della Locazioni e del Condominio, Immobili & Diritto, Immobili e Proprietà. E’ estensore di oltre duecento sentenze in materia di locazione edite sulle principali riviste giuridiche. |
| | Questioni: 1. L’obbligo della stipula per iscritto ad substantiam vale per i soli contratti di locazione abitativa?
2. La risoluzione consensuale di un contratto di locazione abitativa, soggetto alla prescrizione di forma "ad substantiam", ex art. 1, comma 4, l. n. 431 del 1998, può desumersi da fatti concludenti, quali la restituzione delle chiavi e il rilascio dell’appartamento?
3. Il giudice in sede di convalida dello sfratto deve rilevare d’ufficio la eventuale mancanza di un contratto scritto di locazione abitativa? 4. Cosa fare se la intimazione di sfratto non contenga gli essenziali elementi di fatto e di diritto posti a base della domanda di risoluzione del contratto? 5. A quale disciplina soggiacciono i contratti di locazione abitativa stipulati prima della l. n. 431/1998 e poi rinnovatisi tacitamente nella vigenza di tale legge? 6. E se la locazione abitativa rinnovatasi tacitamente era un “patto di deroga”? 7. In caso di domanda di ripetizione di canoni eccedenti quello “equo” ex legge n. 392/1978, che effetto ha l’entrata in vigore della legge n. 431/1998? 8. Come si valuta la gravità della morosità del conduttore nelle locazioni abitative e nelle locazioni non abitative? 9. Quali effetti produce il pagamento tardivo dei canoni scaduti? 10. Il locatore può dedurre il mancato pagamento di canoni scaduti ulteriori rispetto a quelli posti a base dell’intimazione di sfratto? 11. Come si valuta la contrarietà alla legge delle pattuizioni inserite nei contratti di locazione? 12. Quali conseguenze ha la mancata registrazione del contratto di locazione ? 13. A seguito del mutamento del rito ex art. 667 c.p.c., a conclusione del procedimento sommario per convalida di sfratto, le parti possono proporre domande nuove? 14. Qual è l’ambito applicativo del cd. rito locativo e quali sono le conseguenze del mutamento del rito ex art. 426 c.p.c.? | | 15. In che forma va proposta l’opposizione a decreto ingiuntivo per il pagamento di canoni di locazione? 16. Con quale rito va trattata la causa in caso di connessione tra rito speciale locativo e rito ordinario? 17. Quale efficacia riveste la convalida di sfratto per morosità in un successivo giudizio intercorrente fra locatore e conduttore ? 18. Può accogliersi la domanda di rilascio per la scadenza effettiva della locazione, allorché il locatore abbia indicato nell’intimazione una data erronea? 19. Il giudice deve pronunciare la condanna alle spese nell’ordinanza di convalida ? 20. E’ ancora vigente l’art. 80, l. n. 392/1978? 21. Quali tutele ha il conduttore in caso di vizi della cosa locata? 22. In tema di immobili adibiti ad uso diverso da abitazione, sono lecite le pattuizioni aventi ad oggetto aumenti del canone? 23. Opera il meccanismo del diniego di rinnovazione alla prima scadenza in ipotesi di durata convenzionale della locazione commerciale eccedente il minimo legale ? 24. Può il conduttore, in ipotesi di diminuito godimento del bene locato, sospendere il pagamento del canone o procedere alla autoriduzione del canone? 25. Il locatore è responsabile della idoneità dell’immobile all’esercizio di una determinata attività produttiva? 26. Il conduttore ha diritto al rimborso delle spese sostenute per le riparazioni e i miglioramenti dell’immobile locato? 27. In che termini è opponibile al locatore la cessione del contratto di locazione non abitativa ex art. 36, l. n. 392/1978? 28. Quando diviene esigibile il diritto del conduttore alla restituzione del deposito cauzionale? 29. Come operano decadenza e prescrizione in relazione alle domande di ripetizione dei canoni illegittimamente corrisposti? 30. Quali adempimenti suppone la notificazione dell’intimazione di sfratto a mezzo del servizio postale? |
| | La quota di partecipazione è di € 190,00 + IVA SCONTO 10% PER ISCRIZIONI E PAGAMENTO CON ALMENO 30gg. DI ANTICIPO DALLA DATA DEL SEMINARIO STUDI, AZIENDE & P.A. <
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